L'Associazione Campeggio Club Padova conta attualmente l’adesione di circa 700 famiglie del padovano possessori di attrezzatura campeggistica che va dalla piccola tendina al maxi camper ed inoltre può contare su un certo numero di giovani che viaggiando da soli abbisognano della documentazione internazionale che il club rilascia gratuitamente a tutti gli iscritti.
L'associazione è anche inserita, a pieno titolo, nel mondo del volontariato e della cultura, sono parecchi i soci che a vario titolo partecipano alla Protezione Civile, al soccorso e nei vari organismi di settore. Importante fu il Gruppo Rimorchiatori per il traino delle roulotte di soccorso nei terremoti.
Recenti statistiche sui soci dicono che contiamo sulla gamma completa di professioni, anche se stanno aumentando i pensionati che per la grossa parte usa il camper. I possessori di camper hanno superato solo da poco il 60% dei soci, attorno al 30% sono i roulottisti e solo meno del 10% i tendisti.
Se togliamo gli iscritto al Gruppo Giovani, l’età media del capo famiglia è attorno ai 55 anni anche se non poche sono le famiglie con figli ancora minorenni. Il nostro Notiziario, da qualche tempo in forma ridotta ma in attesa di ritornare migliore, raggiunge oltre 1200 famiglie e circa 300 ditte con cui abbiamo rapporti di varia collaborazione o istituzionali.
La Sede:
grazie alla cortesia del quartiere abbiamo attualmente la disponibilità di un ampio locale per i nostri incontri settimanali ma la segreteria resta fuori sede, perché non abbiamo una vera sede, disponibile e spaziosa come ci sarebbe necessaria, con spazio anche per il materiale di dotazione quali le tende per i giovani, l’archivio e il magazzino. Questo ci limita nelle attività che vorremmo fare dando più spazio ai giovani e alle signore campeggiatrici. Molti soci sarebbero lieti di mostrare i loro filmati di viaggio ma dovremmo sacrificare la riunione settimanale, ci è stato chiesto di fare delle mostre di lavori e opere manuali o di collezioni personali ma non è possibile per mancanza di spazio riservato.
Da anni la nostra associazione è stata ed è di pungolo verso le varie amministrazioni di Padova perché nel nostro territorio sorga un vero campeggio, aperto al pubblico, che possa accogliere quella nicchia di turismo che ora viene persa, sono stati proposti negli anni vari progetti in diverse località ma, se pur apprezzati e a volte anche approvati, nulla si è mai fatto per la mancanza cronica di fondi da destinarsi, il progetto attualmente in via di esame potrebbe essere quello buono, sempre che lo si voglia realizzare. Il settore del turismo è ormai diventato prioritario in assoluto nell’economia italiana e “costruire per l’ospitalità” dovrebbe essere quello che anni fa era costruire aree industriali o artigiane. Alcuni amministratori intelligenti lo hanno capito, e specie in alcune regioni prolificano le varie forme di ospitalità turistica, il Veneto non è una di queste e, quando lo fa cerca solo il lucro.
Essere associazione di tutela dei campeggiatori, per noi, vuol dire anche promozione del territorio, difesa dell’ambiente e cultura, è scritto sul nostro statuto e continuiamo a praticarlo.