La Scuola Italiana Cani Salvataggio è la più grande organizzazione a livello nazionale dedita alla preparazione dei cani e dei loro conduttori (le cosiddette Unità Cinofile) al salvataggio nautico.
Per ottimizzare le capacità di intervento e le tecniche di soccorso usate dalle Unità Cinofile, la Scuola organizza esercitazioni di Protezione Civile in collaborazione con le Capitanerie di Porto, i nuclei elicotteristi della Guardia Costiera, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ed i reparti SAR dell’Aeronautica Militare.
Negli ultimi anni le unità cinofile addestrate alla Scuola hanno tratto in salvo oltre 80 persone in procinto di annegare.
L’addestramento di una unità cinofila (conduttore + cane) è molto duro e complesso, dura mediamente oltre un anno ma a volte può richiedere anche molto più tempo.
L’Unità Cinofila, al termine dell’addestramento, deve sostenere un esame davanti ad un’apposita commissione che, in caso di prova positiva, rilascia un brevetto di salvataggio riconosciuto dal Ministero dei Trasporti e Navigazione, con il quale è possibile all’unità cinofila accedere alla spiaggia per prestare opera volontaria di soccorso o in assistenza alle unità di salvataggio esistenti e comunque sempre sotto il controllo ed il coordinamento operativo della Guardia Costiera.
Il brevetto conseguito deve essere rinnovato ogni anno.
L’utilizzo delle Unità Cinofile diviene, quindi, auspicabile su quei litorali dove sono presenti forti correnti che portano verso il largo. Per arrivare a questo è necessario un addestramento durissimo, che comporta un allenamento al nuoto consecutivo di parecchie centinaia di metri, in condizioni di mare mosso e spesso in mezzo ai frangenti che sommergono cane e conduttore.
A tutto questo si aggiungono innumerevoli esercitazioni con la Guardia Costiera, con gli elicotteri del Soccorso Aereo, dei Vigili del Fuoco, ecc.
I risultati si vedono, sono ormai decine le persone salvate dalle unità cinofile della Scuola (sia in mare che nelle acque dei laghi) inserite nei ruolini della Protezione Civile a fianco delle unità cinofile di superficie e valanga del Soccorso Alpino. Inoltre, le Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, sono regolarmente impegnate in attività di promozione e sensibilizzazione, attraverso l’organizzazione di manifestazioni pubbliche che catalizzano l’attenzione di migliaia di spettatori e dei più importanti Network televisivi nazionali ed esteri. L’attività di promozione si estende anche a programmi di carattere sociale e ambientale in cui sono coinvolti principalmente i giovani, i bambini della scuole, i portatori di handicap, ecc. Formazione di unità cinofile da salvataggio nautico che prestino volontariamente e gratuitamente soccorso ed assistenza alle persone in difficoltà nelle acque interne e marine nazionali e che forniscano assistenza alle popolazioni colpite da calamità naturali o catastrofi con l’impiego di cani brevettati dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio Nautico.
Le unità cinofile ed i volontari operano nell’ambito e nel rispetto della legge quadro sul volontariato e di ogni altra disposizione legale ed amministrativa in vigore.
Eventuali interventi in occasione di calamità o catastrofi occorse fuori il territorio nazionale avverranno nel rispetto delle leggi e delle disposizioni amministrative dei Paesi interessati, nonché dei trattati e delle convenzioni internazionali a cui l’Italia abbia aderito e delle iniziative degli Enti internazionali. Promuovere e svolgere, anche in collaborazione con altri Enti privati o pubblici operanti per finalità o fini complementari, tutte le attività culturali, didattiche, di ricerca scientifica, sportive e ricreative che possano essere utili per la diffusione di principi di solidarietà umana, civile e sociale, oltre a diffondere una cultura cinofila in cui il cane possa essere compreso come soggetto indispensabile e complementare all’operato umano e dispensatore di aiuto a tutti coloro che volessero avvicinarlo.
Impiego di personale specializzato
La Scuola Italiana Cani Salvataggio è in grado di mettere a disposizione 400 Unità Cinofile in assetto operativo altamente addestrate (cane da salvataggio brevettato, dotato di imbracatura galleggiante, più istruttore abilitato al salvataggio e primo soccorso, dotato di muta, pinne e baywach).
La Scuola Italiana Cani Salvataggio, già regolarmente iscritta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile, raggrupperà nelle proprie file tutte le migliori Unità Cinofile da salvataggio e metterà a disposizione non un singolo, ma un gruppo omogeneo, o meglio una Squadra di Unità Cinofile, sempre pronte ad intervenire ed ad interscambiarsi, forte della sinergia che solo un gruppo di Unità Cinofile motivate, professionalmente preparate ed aggiornate può dare.
La S.I.C.S. sotto l’egida della Protezione Civile ed in ottemperanza alle direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione Civile, ed in collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, mette a disposizione delle Prefetture, Regioni, Province, Comuni e collettività tutta, dei Conduttori e Cani da Salvataggio operativi per la salvaguardia della vita umana in mare e in acque interne.
L’inizio di continui e costanti perfezionamenti, approfondimenti e miglioramenti. Una continua revisione e messa in discussione dei risultati raggiunti, di se stessi e del proprio cane, per ottenere al fine delle Unità Cinofile pronte ad intervenire H24 con cognizione di causa, nella massima sicurezza per se, per il cane e per il malcapitato, consce dei propri limiti e pronte ad intervenire mettendo a disposizione del prossimo la propria vita ed il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze.
Le nostre partecipazioni alle iniziative del Dipartimento di Protezione Civile Abruzzo stanno vivendo una fase di grande espansione, con nuove partecipazioni ad esperienze di sostegno sociale che ci permettono di esprimere la nostra energia solidale condivisa con altre istituzioni. Nella passate stagioni estive, le Unità Cinofile della Scuola Cani Salvataggio Abruzzo, sono state impegnate ad effettuare molteplici pattugliamenti sulla costa abruzzese ed imbarcate sulle motovedette della Capitaneria di Porto di Pescara, Maratea, Taranto, Savona, Porto Cesareo ecc. con il compito di salvataggio nautico, nell’ambito del progetto “Mare Sicuro”, in quanto le Unità Cinofile (cane e conduttore) sono appositamente addestrate ed attrezzate per intervenire a nuoto lanciandosi dalle motovedette e dagli elicotteri del SAR in pattugliamento per il recupero di uno o più pericolanti.
Il lavoro ha permesso a tutti gli equipaggi di effettuare addestramenti e simulazioni di intervento con le Unità Cinofile, familiarizzando con le loro tecniche operative e mettendo a punto nuove modalità di intervento comuni.
La modalità operativa dei pattugliamenti sotto costa, ha previsto sia la presenza a bordo che lo sbarco delle Unità Cinofile sul litorale per effettuare dei pattugliamenti a piedi delle spiagge libere o attrezzate, durante i quali le Unità Cinofile incontravano la popolazione e spiegavano il valore della nuova iniziativa di prevenzione e sicurezza intrapresa dalle varie Capitanerie di Porto, attraverso l’utilizzo di Unità Cinofile da Salvataggio.
L’aspetto riguardante l’immagine e l’impatto sull’opinione pubblica è stato probabilmente il successo più eclatante di questa iniziativa.
La Scuola Cani Salvataggio Abruzzo ha partecipato al sisma del 06 Aprile che ha colpito la provincia dell’Aquila, mettendo in campo tutti i volontari a livello nazionale, che con grande spirito di abnegazione si sono sottoposti a turni estenuanti pur di aiutare le popolazioni colpite.